Ring – Kreuz
Scacchiera, binari e nervature trasversali
Il paesaggio di quest’opera è costruito a partire da una figura: una scacchiera di quadrati alti e bassi. Si ripete tutt’intorno, senza cuciture.
Anello: 280 aste tutt’intorno. Oggetti: pochi grandi cubi di quattro per quattro per quattro. Gesti: mezze rotazioni intorno a un asse trasversale. Camera: passi di un quarto.
L’opera fa parte della serie Minimal Ring, la quarta dopo Minimal Quaderspuren, Minimal Sphere e Raw Cube: una città di aste su un anello a sezione rettangolare, una griglia senza cuciture sul mantello esterno, sui lati e sul mantello interno, e sopra cubi fatti di cubi che rotolano all’infinito tutt’intorno, all’esterno e all’interno. La struttura è descritta in “Ring – Spalten”, la forma base della serie.
Collocazione nel modello postdigitale della posizione
Binari tutt’intorno e nervature trasversali formano incroci sopra la scacchiera. Nasce un luogo, senza che ne venga rappresentato uno.
La serie lavora con griglia, ritmo e ripetizione. Lo scarto nasce dall’altezza a cui ogni asta sta nel fondo e dalla sequenza: cubi che rotolano uno dietro l’altro si trovano in fasi diverse della loro rotazione. Sull’anello ogni pista ritorna su se stessa, all’esterno come all’interno; ogni opera ha inoltre la propria forma d’anello, la propria griglia e il proprio ritmo.
Quadrato e rettangolo sono forme concrete, nel fondo come nei corpi che vi stanno sopra – persino la sezione dell’anello è un rettangolo. Solo dove il movimento incontra il fondo riceve un impulso informale, fin sui dischi laterali, su cui corre un’onda quando in alto passa un cubo. Due strutture concrete la cui interazione ha una conseguenza informale – qui si ritrova il campo di tensione tra concreto e informale. Tra i due poli si possono seguire dei gradi: la griglia fissa, il cubo che rotola spigolo dopo spigolo, il fondo che si scansa e torna indietro elastico, i gradini irrequieti dei lati, la traccia che trattiene il suo colore solo per un po’.
Tra non figurativo e figurativo vale: già la veduta spaziale rappresenta le forme concrete in modo figurativo, come corpi nello spazio – qui come un anello attraverso cui la camera vola, così che si guarda dall’interno verso l’esterno. Così la serie è in realtà una scultura virtuale in movimento – un’animazione digitale scultorea.
Video
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Minimal RingKreuzSchachbrett
Ring – Kreuz – Visita
Immagini
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